Dopo le due valige con un cadavere smembrato in stato di saponificazione (deceduta quindi da alcuni mesi a più di un anno) è stata trovata oggi una terza valigia con i resti di una seconda persona morta anch’esso da molto tempo. Mentre nelle prima due valige però il corpo apparteneva a un uomo, ucciso con una pugnalata alla gola, nel macabro ritrovamento effettuato dai Carabinieri di questo pomeriggio il corpo è quello di una donna.
Si complica la ricostruzione del delitto degli orribili ritrovamenti intorno alla Firenze Pisa Livorno. Sembra che anche questa valigia, ormai sommersa dal fango e dalla vegetazione, fosse lì da lungo tempo. Questa parte del campo era infatti in stato di abbandono da anni, almeno due, e il pensionato che lo cura non tagliava la vegetazione da tempo. È stato proprio la sua decisione di dare una sistemata a questa porzione d’orto che l’ha portato all’orribile scoperta. La posizione, alla base della sopraelevata, ma in direzione Pisa a cento metri dalla seconda, mentre le prime erano in direzione Firenze non hanno chiarito ancora la balistica del supposto lancio dalla superstrada: se lanciate entrambe dalla medesima corsia oppure dalle opposte corsie.
Ancora non è stata data un’identità alle vittime, particolare fondamentale nella ricostruzione dei delitti, né si sono riusciti a trovare i moventi del probabile omicidio. Intanto le supposizioni aumentano: da un regolamento di conti nella criminalità organizzata a un serial killer.